Mi chiamo Lima. Sono un’artista con base in Svizzera e lavoro con acrilici e superfici materiche e scultoree che esplorano identità, appartenenza e quiete interiore.
Nata in Kerala e cresciuta in Svizzera, il mio lavoro nasce dall’esperienza di vivere tra due culture: una dualità che mi ha portata a sentirmi, per lungo tempo, allo stesso tempo connessa e fuori posto. Questa tensione silenziosa continua a influenzare profondamente il mio modo di creare.
La pittura è diventata il mio spazio di ritorno.
Attraverso gesti ripetitivi, texture stratificate e segni intuitivi, realizzo opere lente, tattili e meditative. Ogni movimento diventa ritmo, un modo per calmare la mente e ritrovare il momento presente.
Le forme organiche che emergono, come petali, curve morbide e strutture in evoluzione, non sono pianificate, ma si sviluppano in modo spontaneo. Raccontano di crescita, resilienza e della forza che risiede nella morbidezza.
Lavorando con toni terrosi e superfici materiche, creo opere che invitano a una sensazione di calma e presenza. Il mio intento non è solo creare qualcosa di visivo, ma qualcosa che possa essere vissuto. Uno spazio silenzioso in cui fermarsi, respirare e riconnettersi.
Ogni opera porta con sé un ritmo quieto e un invito a rallentare e tornare a sé.